titolo nominativo cumulativo di azioni reintegrate da 30 Lire cad, in bianco. Vicenza 1914. Arti Grafiche G. Rossi & C. di Vicenza. 28×34,5 cm.
La Popolare vicentina, costituita nel 1866, fu tra le prime banche popolari d’Italia nonché la prima in assoluto del Veneto.
La necessità di divulgare l’idea del credito popolare e, conseguentemente, la possibilità di avviare lo sviluppo delle banche popolari nel nostro Paese furono studiate e
promosse da Luigi Luzzatti, celebre politico ed economista veneziano (1841-1927).
Il suo testo La diffusione del credito e delle Banche Popolari del 1863, offrì lo spunto proprio per la nascita delle prime banche
popolari, incentivando la cultura del risparmio tra le classi poco abbienti e sostenendo le attività economiche locali.
La presenza dell’istituto vicentino nell’intero nord-est si andò rafforzando a partire dagli anni Ottanta del Novecento mediante l’acquisizione di piccole banche
popolari del territorio, fra cui: Banca Popolare Agricola di Lonigo nel 1985, Banca Popolare di Thiene nel 1988,
Banca Popolare dei Sette Comuni – Asiago nel 1991 e Banca Popolare di Venezia nel 1994. Dal 1996 in poi
furono acquisite partecipazioni di maggioranza in altre banche popolari del Veneto – un esempio è
rappresentato dalla Banca Popolare C. Piva di Valdobbiadene – e del Friuli Venezia Giulia dando vita al Gruppo Banca Popolare di Vicenza.
Dopo varie vicende, dal 2017 le oltre 400 filiali della banca sono state acquisite da Intesa Sanpaolo.
Banca Popolare di Vicenza
titolo nominativo cumulativo di azioni reintegrate da 30 Lire cad, in
bianco. Vicenza 1914. Arti Grafiche G. Rossi & C. di Vicenza. 28×34,5 cm.
Settore | Bancari e finanziari |
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Anno | 1914 |
Nazioni | Italia |
Citta' | Vicenza |